La nuova linea d’arte GLAB

ANAMORPHIA

La materia trattiene l’immagine. La luce la rende visibile.

Un’opera che cambia durante il giorno

Il colore mostra l’opera. Noi chiediamo alla luce di farlo.

Immagine. Materia. Luce.

Partiamo da una scansione o da una fotografia ad altissima risoluzione, ma non ricostruiamo la materia dell’originale. Ne creiamo un’altra: una topografia monocromatica di rilievi, profondità e microstrutture elaborata affinché luce e ombre facciano emergere l’immagine. La materia rimane ferma. La percezione dell’immagine no.

Anamorphia non finge di possedere l’originale e non vuole sostituirlo. Permette di assaporarlo in un altro modo: un’altra materia, un’altra luce, un’altra esperienza. La Gioconda è Anamorphia 001, l’inizio di una possibile collezione, non il limite del progetto. Il processo preciso resta parte del know-how GLAB.